I cambiamenti che le imprese attuano al loro interno possono essere più o meno grandi, non tutti sono resi pubblici, a volte non conviene. Quando poi sono gruppi davvero importanti a dover gestire un cambiamento, allora diventa un’azione delicata che può provocare importanti ripercussioni, fino in borsa, con la conseguenza che può risentirne il valore stesso dell’azienda. In questo caso è il marchio ENEL a compiere un’azione di restyling davvero importante e che riguarderà tutti noi a lungo.

Nel momento in cui ci si prepara a novità di rilievo, pianificate con criterio, allora possono essere “festeggiate” con una evento pubblico, magari regalandosi un marchio nuovo: ENEL ha fatto proprio così con un’azione di rebranding presentando il nuovo marchio a Madrid.

Il gruppo multinazionale sotto la presidenza di Patrizia Grieco e del suo Amministratore delegato Francesco Starace, ha in atto un processo di sviluppo importante dettato dall’ultimo piano industriale. Ecco allora l’esigenza di sottolineare il nuovo corso aziendale con l’arrivo del nuovo marchio ENEL, proprio nuovo poiché non ha nulla a che vedere con il precedente. Niente restyling, si gira pagina.

marchio ENEL prima e dopo

Il risultato è un marchio che offre una dinamicità grafica piacevole. Nel video della presentazione il marchio è inizialmente fatto delle sole asticelle grigie che si animano lasciando delle scie colorate che vanno a formare la scritta Enel in vari colori. Di sicuro effetto, studiato per il significato che deve esprimere (cambiamento, movimento, energia, avanzamento, modernità…) di buon gusto e originale. L’originalità: nonostante la sua importanza nel fare branding, non sempre è rispettata, qui ci sono riusciti.

Per cui se la vostra impresa vuole trasmettere ai propri interlocutori un cambiamento forte, sarebbe il caso di prendere in considerazione un rinnovamento di immagine, se lo stanno facendo in tanti, un motivo c’é… Forse “chi si ferma è perduto”?

Ci potere giurare.

Keep calm ann make marketing.